incontri

Il ventre
di Torino

Il collettore mediano e la quarta dimensione dellA città:
una risorsa per il futuro

13nov 2020

—————

diretta facebook

sulla pagina FB di Urban Lab (@urbanlabto)
ore 17.30

Il nuovo collettore fognario è un’opera fondamentale per Torino e la sua area metropolitana perché permetterà di gestire i sovraccarichi idraulici causati dai cambiamenti climatici, provvederà alla manutenzione straordinaria del collettore esistente e infine, contribuirà al disinquinamento ambientale del territorio. Attualmente il sovraccarico idraulico, insieme agli scarichi di pulizia degli androni e dei marciapiedi, inquinati da idrocarburi e olii minerali, viene riversato nel fiume Po. Per saperne di più sul collettore clicca qui.

Questo intervento infrastrutturale rappresenta l’aspetto più recente delle azioni intraprese, fin dal XIX secolo, sul territorio per la regimentazione delle acque.

Nell’ambito di Biennale Tecnologia Off, Urban Lab propone un dibattito in diretta facebook sul tema per far emergere il collettore sia come grande opera per la città sia come tassello di un più generale, e urgente, approccio al trattamento dell’acqua.

il dibattito

intervengono

Marco Acri

Direttore generale SMAT

Daniele Peila

Professore ordinario di Tunnelling e coordinatore del Master Tunnelling and Tunnel Boring Machines al Politecnico di Torino

Elena Dellapiana

Professore associato al Politecnico di Torino e presidente di Urban Lab

a cura di

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email