mostre

La rivoluzione dell’orto

un percorso espositivo racconta nuove pratiche
e nuovi significati del coltivare in città

15set 2016
27ott 2016

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INGRESSO LIBERO
piazza palazzo 
di città 8F
dal martedì
al sabato
11 – 18

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Urban Lab (ex Urban Center Metropolitano) promuove, insieme a Slow Food, la mostra fotografica “La rivoluzione dell’orto”, dedicata ai casi più significatici e virtuosi di orti urbani, non solo nell’area metropolitana di Torino, ma anche in Italia e all’estero. 

Nati dal recupero e dalla riconversione in spazi di coltivazione di aree dismesse, di luoghi di aggregazione sociale (scuole o case circondariali) o ancora di zone inutilizzate, gli orti urbani sono uno degli esempi più significativi di riqualificazione territoriale che genera benefici ambientali, sociali ed economici.

Ma cosa sono gli orti urbani e quali sono i progetti più virtuosi? Attraverso le immagini vengono affrontati i casi di Torino e della sua area metropolitana (da Ortoalto – Le Fonderie Ozanam di via Foligno, all’orto coltivato nella Casa Circondariale Lorusso e Cotugno, all’esperienza di Korto a Venaria Reale), ma anche di Milano, Caserta, Vernazza, oltre a quelli internazionali: da quello berlinese di Prinzessinnengarten nel cuore di Kreuzberg, a quello di Istanbul (Turchia), a Turda (Romania), Chicago, New York, fino all’Uganda e Tanzania.

Il progetto espositivo è realizzato nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto 2016. Attraverso gli orti urbani infatti non solo si assiste ad una ‘messa a valore’ di aree abbandonate, ma si ri-impara l’importanza delle stagioni e dei sapori autentici, si allenano i sensi, si rispetta il ritmo della natura e si valorizza il prodotto locale, inoltre sono uno stimolo al lavoro di ‘comunità’ e al coinvolgimento di bambini e adulti.

un progetto di

in collaborazione con

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