storie di città

Spazio alla scuola

Appunti di città / 07

17mar 2021

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La pandemia ha messo in luce l’urgenza di riconfigurare gli spazi della scuola, nella gran parte dei casi ormai inadeguati ai cambiamenti in corso – il distanziamento sociale richiede naturalmente soluzioni spaziali – e dei metodi didattici che si sperimentano e applicano dagli asili nido fino alle scuole secondarie di secondo grado.
Tuttavia, non si parte da zero. L’evento del tutto eccezionale, che da un anno a questa parte ha stravolto il mondo della scuola, ha anche accelerato progetti in parte già avviati, ha introdotto o potenziato l’utilizzo delle nuove tecnologie nella didattica, ha spinto enti territoriali e numerosi attori locali a sperimentare nuove forme di collaborazione, dando nuovo impulso al rapporto tra scuola e città.
Con la prima puntata di Urban Lab on Air, abbiamo approfondito il tema con esperti, operatori, testimoni, studenti. Guarda la registrazione integrale della trasmissione.
Abbiamo introdotto l’argomento con una breve animazione realizzata dalla nostra redazione per offrire alcuni dati significativi sulla scuola. Guarda il video  
Il tema degli edifici scolastici è stato affrontato partendo dalla situazione attuale. Secondo l’ultimo Rapporto sull’Edilizia scolastica, pubblicato nel 2020 dalla Fondazione Giovanni Agnelli, la rete delle scuole italiane è composta da circa 44mila plessi, che hanno un’età media di 53 anni, di cui il 60% è stato costruito  prima del ’76. Dato che a Torino raggiunge il 62%.
A che punto è dunque l’edilizia scolastica in Italia? Lo abbiamo chiesto a Raffaella Valente della Fondazione Giovanni Agnelli. Guarda la video-intervista

IL QUARTIERE ACCOGLIE LA SCUOLA
I Patti Educativi di Comunità sono accordi tra le Istituzioni Scolastiche e i soggetti del territorio che si occupano di educazione e formazione (enti, musei, associazioni, ecc.), formalizzati con il Piano scuola 2020/2021 del Ministero dell’Istruzione per arricchire l’offerta formativa delle scuole e coinvolgere le comunità territoriali nella ripresa delle attività scolastiche.
A Torino, con il coordinamento dalla Città di Torino, ad oggi sono stati sottoscritti 35 Patti Educativi di Comunità, che hanno coinvolto 38 istituti scolastici, per un totale di 98 plessi e oltre 28.000 bambini e 42 realtà locali tra musei, enti e associazioni culturali, sociali, filantropiche. Il  finanziamento, che è stato assegnato pochi giorni fa dall’Ufficio Scolastico Regionale, per le scuole di Torino è di oltre 330.000 euro. Per approfondire vai alla pagina dedicata al progetto.

SPAZIO PUBBLICO INTORNO ALLA SCUOLA
La piazza scolastica, ovvero lo spazio urbano di fronte agli ingressi delle scuole, è il luogo di incontro e scambio tra le diverse comunità e i soggetti che gravitano intorno alla scuola. Uno spazio dalle enormi potenzialità, spesso soggetto a pratiche di uso e cura da parte delle comunità, ancor di più in questo periodo di emergenza sanitaria. Per capirne la strategicità, basti pensare che uno dei più importanti progetti del mandato di Ada Colau, Sindaco di Barcellona, è quello di realizzare una piazza di fronte a 200 scuole della città. Per saperne di più leggi questo articolo e guarda questo video.

In Italia, ne è un esempio “UnLock / Scuole, Milano”, il progetto promosso dal Politecnico di Milano e finalizzato a supportare e affiancare le amministrazioni pubbliche per il “ritorno alla normalità” post-Covid nelle scuole. Cristina Renzoni, responsabile del cantiere e ospite di Urban Lab on Air, è tra gli esperti che hanno mappato, per tutte le scuole di Milano, le pertinenze, gli spazi vicini, i parcheggi e le dimensioni dei marciapiedi per intrecciare i dati con il numero di studenti e accompagnatori. Scopri la mappatura

LA RICONFIGURAZIONE DI SPAZI INTERNI
I cambiamenti demografici incidono profondamente sul mondo della scuola. Le proiezioni ci dicono che nei prossimi 10 anni la popolazione italiana trai 6 e i 18 anni subirà una forte contrazione. L’Italia appare particolarmente debole nel contesto europeo. In Piemonte, subirà maggiore contrazione la fascia scuola primaria-secondaria di I grado. Ciò porterà alla perdita importante di sezioni e dunque alla contrazione degli organici e la liberazione di circa 2 milioni di metri quadrati. 
Non vi è più dunque l’esigenza di ampliare rapidamente il numero di edifici scolastici per accogliere i ragazzi, bensì di adeguarlo alle nuove esigenze didattiche, ambientali e di sicurezza.

Torino fa scuola è il progetto di Fondazione Agnelli e Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con Città di Torino e Fondazione per la Scuola, finalizzato al rinnovamento degli spazi di due scuole torinesi attraverso un percorso di progettazione fondato sul coinvolgimento delle persone che negli spazi della scuola vivono e lavorano al fine di ripensare gli ambienti di apprendimento e sperimentare idee replicabili in tutto il Paese. Il progetto è stato sperimentato per la prima volta a Torino: le due scuole completamente rinnovate sono state inaugurate a settembre 2019. Si tratta delle medie o secondarie di primo grado Giovanni Pascoli nel quartiere Cit Turin ed Enrico Fermi a Nizza-Millefonti. Guarda il servizio che abbiamo realizzato sul progetto. Guarda la video-intervista a Francesco Profumo, Presidente Fondazione Compagnia di San Paolo
Sempre nella direzione di avviare un processo di innovazione, ma in questo caso innovazione tecnologica, organizzativa e didattica, va il progetto Riconnessioni, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, attuato da Fondazione per la Scuola di Compagnia di San Paolo nel torinese e da Fondazione Crc nel cuneese. Il modello, che accompagna le scuole primarie e secondarie di primo grado in questo percorso, si sviluppa su quattro filoni di attività in cui il comune denominatore è l’innovazione tecnologica: infrastruttura in fibra ottica nelle scuole, reti evolute all’interno delle scuole, reti tra le scuole e insegnamento attraverso le nuove tecnologie. Ne abbiamo parlato con Lorenzo Benussi, responsabile del progetto. Guarda la video-intervista

SCUOLA COME CENTRO CIVICO
A Torino un esempio di Scuola Centro Civico è il polo educativo di via Bardonecchia 34, nel quartiere Cenisia, inaugurato nel novembre 2020 in pieno lockdown, dopo quattro anni di lavori. Un luogo aperto alla cittadinanza, che offre a bambini, ragazzi, famiglie e cittadini attività educative, culturali, sportive, grazie a un lavoro di rete tra scuola, istituzioni, enti e associazioni, cittadine e cittadini del territorio. Nel polo convivono diverse attività e iniziative: i servizi per l’infanzia già presenti, Nido e Scuola dell’Infanzia; la scuola secondaria di 1° grado Drovetti ad indirizzo musicale; la sede di ITER (Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile della Città di Torino); un centro per la didattica innovativa come luogo di sperimentazione per docenti e classi; spazi aperti al territorio ad uso educativo, culturale, sociale e sportivo, in convenzione con Istituzioni, Enti e Associazioni. Il polo è inoltre una delle sedi della Scuola diffusa di musica e cooperazionedella Città che promuove percorsi e progetti di educazione musicale. Qui trovi alcuni layer del polo, mentre a questa pagina puoi approfondire il progetto. 

Un progetto di

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