storie di città

Spazio alla mobilità

Appunti di città / 09

1giu 2021

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Dal 18 al 20 maggio 2021 abbiamo ospitato nella nostra sede di piazza Palazzo di Città Next Generation Mobility, la tre giorni dedicata alla mobilità. Per l’occasione e in chiusura della manifestazione, è andata in onda la terza puntata della nostra trasmissione Urban Lab on Air con un focus sui collegamenti da e per Torino.

Spostarsi continua ad essere una necessità, per lavoro, studio, svago. Così come disporre di soluzioni diversificate di trasporto, servizi efficienti a costi accessibili. A che punto siamo a Torino e in Piemonte? Come cambia la mobilità da e per Torino?

A partire dalle abitudini di spostamento dei torinesi, abbiamo cercato di rispondere alla domanda guardando alle principali infrastrutture di trasporto pubblico metropolitano, per sapere a che punto sono i cantieri, quali le previsioni di messa in esercizio e quali i benefici attesi per la comunità. In qualità di partner del progetto europeo Horizon 2020 Harmony, abbiamo discusso del grande aiuto che le nuove tecnologie possono fornire alla pianificazione della mobilità in coerenza con i cambiamenti sociali, demografici ed economici del prossimo futuro delle città; abbiamo guardato ai nuovi servizi integrati di mobilità e ai principali modelli on demand esistenti.

Insieme a Urban Lab, erano presenti in studio Patrizia Malgieri, responsabile area pianificazione di TRT Trasporti e Territorio srl ed esperta in pianificazione dei trasporti, delle politiche di mobilità urbana sostenibile; Andrea Marella, ingegnere sicurezza e trasporti, e coordinatore scientifico del progetto Horizon 2020 Harmony sul caso Torino per Urban Lab; Matteo Antoniola, Business Strategy Manager in 5T ed esperto di Mobilty As a Service. 5T è la società in-house della Città di Torino, di Regione Piemonte e Città metropolitana di Torino che gestisce la Centrale della Mobilità a livello urbano e regionale. Guarda la registrazione integrale della trasmissione.

L’argomento è stato introdotto con una breve animazione realizzata dalla nostra redazione per mostrare alcuni dati significativi sulla mobilità. Quanti passeggeri si spostano ogni giorno nell’area metropolitana torinese con i mezzi pubblici? Quali mezzi prediligono? Quanto è aumentato l’uso della metropolitana e del Servizio Ferroviario Metropolitano dalla loro messa in servizio? Guarda il video che abbiamo realizzato per scoprire le risposte.

IL PUNTO SUI CANTIERI DA E PER TORINO
Torino e la sua area metropolitana sono interessate da importanti opere infrastrutturali che stanno contribuendo a modificare il modo di spostarsi dei torinesi. In questo video abbiamo raccolto tre videointerviste che fanno il punto sui cantieri: con Cesare Paonessa, Direttore dell’Agenzia Regionale di Mobilità abbiamo approfondito il Servizio Ferroviario Metropolitano, ovvero il primo livello di trasporto pubblico dell’area metropolitana, nato nel 2012 con la riorganizzazione e il potenziamento dei servizi ferroviari di interesse locale nell’area torinese; con Michele Marino, Responsabile Investimenti trasporti e infrastrutture della Regione Piemonte ci siamo fatti raccontare a che punto sono i lavori per il collegamento della storica linea ferroviaria Torino-Ceres al nodo di Torino, (a questo link potete approfondire il progetto) e infine abbiamo chiesto ad Andrea Andorno, amministratore delegato di Torino Airport di spiegarci l’importanza del collegamento dall’aeroporto al centro urbano per la sua competitività.
In questa videointervista abbiamo invece fatto il punto sui cantieri della metropolitana con Roberto Crova, responsabile progettazione e pianificazione di InfraTO, la società della Città di Torino che  si occupa proprio di infrastrutture per la mobilità, della loro ingegnerizzazione, progettazione, sviluppo e gestione.

A Torino, è stata appena inaugurata la tratta di completamento verso sud della Linea 1 della Metropolitana (Lingotto-Bengasi) e proseguono i lavori ad ovest, mentre procedere l’iter per la linea 2 della metropolitana che permetterà di attraversare più agevolmente la città lungo il suo principale asse di sviluppo nord-est/sud-ovest.

Vi ricordiamo che trovate una descrizione di questi grandi progetti nella sezione Soon del nuovo allestimento di Urban Lab, nuovamente visitabile fisicamente (piazza Palazzo di Città 8f a Torino, dal martedì al sabato dalle 12 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 18 con prenotazione obbligatoria info@urbancenter.to.it – T 011 5537950), ma accessibile anche da remoto, attraverso il vostro smartphone. Cliccate qui per approfondire.

IL PUNTO SULLA PIANIFICAZIONE DELLA MOBILITÀ
Per programmare al meglio gli investimenti, rispondere ai bisogni di spostamento delle persone e delle merci e disegnare un sistema di mobilità coerente con la pianificazione del territorio e secondo principi sostenibili sul piano ambientale, economico e sociale, i territori sono chiamati a dotarsi di un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), ovvero uno strumento di pianificazione strategica dei trasporti e della mobilità di persone e merci. In Italia questo strumento è previsto per legge dal decreto ministeriale n. 397 del 4 agosto 2017 e nel nostro territorio è la Città Metropolitana che lo redige e approva, di concerto con gli stakeholder e i cittadini del territorio. La Città metropolitana di Torino ha avviato i lavori di elaborazione del PUMS nel 2019. Il Piano contiene un fittissimo cronoprogramma di interventi a breve termine (5 anni) e a medio termine (al 2030), oltre ad azioni a più lungo termine in coerenza con il Piano regionale della mobilità e dei trasporti.

In questa videointervista Elena Pedon, responsabile unità di progetto politiche per il trasporto e mobilità sostenibile della Città Metropolitana di Torino, ci spiega che cos’è il Pums e a che punto è la sua elaborazione.

Se volete approfondire il tema vi consigliamo queste pagine e questo breve video vi spiega di cosa si tratta.

Il Piano indica obiettivi al 2030 molto ambizioni: la riduzione del 12,6% del traffico automobilistico, l’aumento del 52% di passeggeri al giorno sui mezzi pubblici, l’incremento di 665 km di infrastrutture ciclabili da e per le stazioni, la riduzione del 27,8 delle emissioni CO2 e del 33,9 delle emissioni PM.

LA MOBILITÀ COME SERVIZIO
Uno dei concetti chiave su sui si basa la nuova armatura del sistema di mobilità urbana a Torino, ma non solo, riguarda l’intermodalità, ovvero la possibilità di spostarsi attraverso l’impiego di vari mezzi di trasporto combinati tra loro. È uno degli elementi centrali nella pianificazione, dove l’obiettivo è sì realizzare l’infrastruttura, ma anche orientare le abitudini di spostamento delle persone verso sistemi di trasporto più sostenibili, portando anche ad un cambiamento nella scelta modale. Posso dunque raggiungere la stazione in bicicletta, prendere un treno per spostarmi da una parte all’altra della città o tra una città e l’altra e raggiungere la mia meta con un autobus del trasporto pubblico locale, a piedi, o con una bicicletta in sharing.

Armonizzare e coordinare al meglio i diversi sistemi di trasporto, anche di nuova concezione (dai mezzi in sharing alle auto a guida autonoma), è l’obiettivo del progetto europeo Horizon 2020 Harmony, di cui Urban Lab è partner nello sviluppo del caso Torino. Il progetto fa uso delle nuove tecnologie per sviluppare un modello predittivo che sia d’aiuto a chi pianifica la mobilità. Potete approfondire l’argomento a questo link.

Le nuove tecnologie sono dunque uno strumento prezioso per migliorare l’offerta di trasporto, sviluppando soluzioni on demand come il Servizio “Mobility as a Service”, che si sta sperimentando anche nel nostro territorio. Qualcuno ne parla come del Netflix dei trasporti. A casa nostra potremmo paragonarlo ad una Carta Musei on demand! Di cosa si tratta? Vediamolo in questo breve video curato da Urban Lab per 5T e Città di Torino. Nella cornice del progetto Harmony abbiamo chiesto nei mesi scorsi ad alcuni esperti di spiegarci il loro punto di vista. Trovate le videointerviste sul nostro canale you tube alla voce “La mobilità come servizio”.

Il MaaS è un servizio che prevede l’offerta integrata di tutte le soluzioni di trasporto in un’unica applicazione, accessibile in modo semplice da smartphone e funzionale alle esigenze sempre più personalizzate di chi si muove in città e in regione. A Torino e in Piemonte sono due i progetti più importanti legati al Maas: BIPforMaaS, finanziato da Regione Piemonte e Buoni Mobilità, finanziato dal Comune di Torino. Entrambi  sono coordinati dalla società in-house 5T Srl con il supporto dell’Agenzia della Mobilità Piemontese. Potete scoprire le ultime novità sul Maas in questo blog, fresco di pubblicazione.

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